Corso assicurativo
Lezione n° 1
Le assicurazioni in generale- Le fonti del diritto

Argomenti della lezione
Le assicurazioni in generale: cenni storici e definizioni
Le fonti del diritto delle assicurazioni


Definizioni
Tieni a mente
Approfondimenti normativi
Curiosità

Definizioni

Cenni (storici) sulle assicurazioni in generale
Forme primitive di assicurazione ispirate alla mutualità si presume esistano da quando gli uomini vivono insieme.
Nel mondo antico-romano
Ma notizie certe su forme codificate di assicurazione ci vengono dal mondo romano: una sorta di "postuma decennale" sull'attività edile dei costruttori che collaboravano con il governo di Roma. I magistrati romani si assicuravano infatti sulla "buona riuscita" degli interventi costruttivi che commissionavano, indennizzandosi contro il rischio che i "lavori" non si mantenessero in buono stato per dieci anni. La "più antica" formula assicurativa di "temporanea caso morte" riguarda i legionari romani ed è ispirata ancora alla mutualità. Alla scomparsa in battaglia del legionario, alla sua famiglia veniva concessa una sorta di indennizzo consistente per lo più in appezzamenti di terra coltivabile.
Medioevo e Rinascimento
Solo sul finire del Medioevo fanno la loro comparsa sulla scena gli assicuratori "professionali" che abbinano il lucro alla forma "mutuale" e "istituzionale" dei Romani. Nella loro attività di assicurazione del rischio, i nuovi assicuratori si fanno pagare l'onere di un eventuale indennizzo per danni subiti da altri. Fautori di una simile evoluzione sono principalmente i mercanti e in particolare i mercanti delle ricche città italiane, prima dei loro "colleghi" delle Fiandre, olandesi, tedeschi o inglesi. Non a caso i primi rischi storicamente assicurati "professionalmente" attengono agli strumenti e all'attività commerciale: rischi connessi alla navigazione, alla perdita delle merci o all'equipaggio stesso. L'impulso tutto italiano al cambiamento in senso professionistico del mondo assicurativo è dettato da cause economiche, residenti nella prosperità commerciale che dall'età comunale a tutto il Rinascimento conoscono le città della Penisola, ma anche da cause culturali, essendo gli italiani i naturali eredi e continuatori delle istituzioni e degli usi derivanti dal diritto romano.
Dopo la professionalizzazione dell'assicuratore, è l'introduzione di nuovi rischi assicurabili che segna il passo: oltre all'attività commerciale ci si comincia ad assicurare contro l'incendio: la prima "compagnia" specializzata nel ramo incendio è tedesca e stipula la sua prima polizza nel 1668.

Le esigenze soddisfatte dalle assicurazioni
Le assicurazioni storicamente nascono dalla soddisfazione di un bisogno, un bisogno "economico" in senso lato: quello dell'assicurato che non può sobbarcarsi l'onere di ripagare (o ripagarsi) un danno subito e intende così trasferire il (suo) rischio su di un terzo (l'assicuratore) pagando un "premio" per il risarcimento di un eventuale danno.

Passiamo a qualche definizione
Occorre, ora che ci accingiamo ad entrare nel lessico e nei concetti propri del "discorso" assicurativo, sottolineare l'importanza fondamentale che hanno, in generale, le definizioni convenzionali.
Basti questa considerazione: dal punto di vista di entrambi i soggetti che stipulano un contratto di assicurazione (l'assicurato e l'assicuratore) avere definizioni univoche, non liberamente interpretabili e in qualche modo "codificate" è condizione necessaria al buon svolgimento del rapporto assicurativo.
Ora definiremo i concetti base e più avanti, ogni volta che incontreremo un concetto nuovo, lo definiremo nel modo più semplice, chiaro e generale.

Il rischio
Il rischio è la possibilità che si verifichi un evento. L'evento è assicurabile solo nel caso in cui abbia tre caratteristiche:
1) sia
incerto
2) sia
futuro
3) sia
dannoso

Il sinistro
Il sinistro è un evento il cui danno è quantificabile (e per la cui quantificazione sia stao prefissato in accordo un criterio di valutazione).

Il premio
In maniera più generale possibile, il premio può essere definito come la somma versata dall'assicurato per far intervenire l'assicuratore.

Assicurato/Assicuratore
L'assicurato è colui che deve essere tenuto indenne.
L'assicuratore è colui che, dietro pagamento di un premio, tiene indenne l'assicurato dalle conseguenze di un sinistro.

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Tieni a mente

Diritto & assicurazioni
Le fonti principali del diritto delle assicurazioni sono:
1) il
Testo Unico del 1959
2) il
Codice Civile artt. 1882-1932
3) la
Legge 990
4) le
Direttive CEE
e gli articoli del Codice Civile che regolano il contratto in generale. Il contratto di assicurazione è tipico, cioè espressamente regolato. Per qualsiasi dubbio consulta le fonti: non puoi sbagliare.

Eventuali deroghe alla normativa vigente (non restrittiva) sono ammesse a favore dell'assicurato.

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Approfondimenti normativi

Gli articoli "caldi" del Codice Civile

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Curiosità

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